Ed eccoci finalmente a parlare del gioco dell'anno 2008, stiamo parlando dell'ormai celeberrimo FALLOUT 3.
Per chi non avesse ancora avuto a che farci, ma avesse visionato uno dei numerosi filmatini presenti in internet, non si faccia ingannare dal aspetto da SHOOTER che il gioco da a prima vista; FALLOUT 3 in realtà (come i suoi predecessori del resto) è un RPG in piena regola, con i classici livelli del personaggio e abilità da "skillare". Ma andiamo con ordine...
LA STORIA
Ci ritroviamo in un futuro apocalittico incerto (la mia incertezza nasce dal fatto che ci sono numerosissimi richiami agli anni 60 nel design utilizzato in molti elementi del gioco) in cui una guerra atomica ha completamente sconvolto la vita sulla terra.
Noi nasciamo letteralmente in un bunker antiatomico, denominato VAULT 101, collocato nei dintorni di Washington DC; la nostra venuta al mondo pero non avviene in maniera molto felice, difatti alla nostra nascita nostra madre muore per complicazioni al parto e nostro padre si troverà a doverci accudire fino al raggiungimento della maggiore età (che fortunatamente avverrà in tempi brevi). Raggiunta l'età di 19 anni la nostra vita tranquilla nel VAULT viene completamente sconvolta dall'improvvisa
fuga di nostro padre all'esterno (severamente vietata tralaltro dal direttore del VAULT) che ci procurerà tralaltro i primissimi problemi dato che veniamo subito bollati quali traditori.
La nostra unica possibilità è quindi quella di fug
gire noi stessi dal bunker per scoprire cosa ci attende nel mondo esterno alla ricerca di nostro padre e scoprire i motivi che lo hanno portato a lasciarci indietro nella "sicurezza" del VAULT 101.
Ovviamente questo è il preambolo di un avventura che vi attende in un mondo devastato da radiazioni e esseri mutanti, in cui sopravvivere è l'azione all'ordine del giorno.
GAMEPLAY
Come ho gia anticipato, FALLOUT 3 è un RPG mascherato da SHOOTER, giocabile sia in soggettiva che nell'ormai sempre più diffusa visuale da dietro.
Se avuto modo di giocare a Oblivion, troverete numerosissime analogie (non dimentichiamoci che sono due game realizzati dalla stessa casa di produzione XD).
Il gameplay è piuttosto immediato, anche se molto più legato a fattezze action che di un classico RPG; all'inizio usare armi da fuoco e centrare qualche colpo sarà un impresa piuttosto ardua e usare armi bianche o mazze risulterà la scelta ottimale.
Per evitare uno spreco incredibile di munizioni,
soprattutto nella fase iniziale del gioco, a
venirci in aiuto ci sarà la modalità S.P.A.V., che permette in tutta tranquillità di mirare a parti
precisi del corpo nemico con percentuali di riuscita variabili a seconda delle nostre skil e distanza
dal bersaglio. Durante il gioco portrete sempre accedere al vostro PIP-BOY, una sorta di super inventario, con il quale potrete verificare le armi a vostra disposizione, le armature, i viveri e kit di aiuto, e il vostro
status di salute (occhio alle radiazioni assunte XD).
RPG o SHOOTER?
Questa sarà la continua domanda che vi farete durante tutto il gioco.
Anche se ci troviamo in un mondo apocalittico del futuro e potrete accedere a numerosissime armi da fuoco, l'uso di una buona mazza o spada infuocata risulta quasi sempre indispensabile negli scontri ravvicinati.
Una nota dolente è l'uso del fucile da caccia e del fucile da cecchino: so che sono amri che fanno sognare tutti noi appassionati di sparatutto, ma purtroppo in FALLOUT 3, nonostante la loro puntuale presenza, risultano essere armi semrpe molto imprecise (nonostante abbia skillato parecchio le relative abilità) anche in modalità S.P.A.V., facendovi ripiegare a scelte più pratiche quali fucili laser o al plasma.
Alla fine, nonostante una vasta scelta di armi, mi dule dirvi che vi ritroverete ad usare semrpe le solite
due o tre, anche se ogni nemico si ritrova a essere piu vulnerabule a un arma piuttosto che l'altra.
GRAFICA
Potrei dirvi spettacolare...ma essendo schizzinoso non ve lo dico.
PEr quanto riguarda l'immensità degli spazi i produttori hanno fatto un ottimo lavoro, garantendo un ottima qualità grafica senza caricamenti continui o rallentamenti di sorta.
Purtroppo le skin dei personaggi le ho trovate piuttosto bruttine, non nel senso che fanno spavento ma puntualizzando che indubbiamente si poteva fare di più (la cosa che mi ha creato più disagio è il netto crontasto tra gli occhi
e il viso di qualsiasi personaggio con il quale parlerete nel gioco).
In linea generale un gioco ben riuscito che soddisferà le vostre attese.
AUDIO
E' sempre bello giocare a un game ben doppiato.
Nonostante i numerosissimi dialoghi e le classiche frasi fatte ripetute all'infinito, il comparto audio
è di ottima fattura. Una chicca tipica di FALLOUT 3 è la presenza di frequenze radio che trasmettono notizie o musica o altre informazioni
accessibili tramite il vostro PIP-BOY (inventario); occhio alla frequenza... alcune quest secondarie sono sbloccabili solo una volta ricevuta una certa frequenza radio che vi informerà di ciò che dovrete fare.
BUONO, BRUTTO O CATTIVO?
Altra particolarità positiva del gioco è la possibilità di giocare secondo un profilo tipicamente buonista, neutrale o cattivo, che vi permetterà di accedere a missioni particolari, possibilità di dialogo differenti e uso di alleati differenti a seconda del vostro status di KARMA (appunto positivo,negativo o neutrale); un ulteriore stimolo a rendere il gioco sempre più longevo.
CONCLUSIONI FINALI
In conclusione FALLOUT 3 è indubbiamente un gioco adatto agli amenti degli RPG che non disprezzano azioni di gioco frenetiche e non amano enigmi troppo scervellanti (in verità di enigmi in quanto tali non ve ne sono >_<).
Purtroppo anche se vi sono molte cose positive, nel giocarlo ho notato qualche nota dolente e anche qualche piccolo bug fastidioso attualemte ancora non risolto. Innanzitutto la scelta dei realizzatori di far arrivare il livello del personaggio a un massimo di 20 a mio avviso risultà piuttosto limitante: difatti facendo qualche quest secondaria o solo esplorando la vastità di Washington, raggiungerete questo livello ben prima di terminare il gioco (conclusione che avverrà comunque risolvendo la quest principale legata al nostro padre virtuale) facendo decadere gran parte del interesse a sviluppare il personaggio, elemento essenziale di un RPG che si rispetti. Altra nota dolente è l'inteligenza artificiale di nemici e alleati, quanto più semplice si possa avere (TI VEDO, TI SPARO XD), anche se a dir il vero non è un aspetto che vi farà storcere il naso più di tanto. Un bug che mi ha fatto scompisciare dalle risate è stato quando a un certo punto del gioco, uno dei miei tanti alleati a cui bisogna portare certi oggetti per ricevere delle ricompense... si mette in fuga per la presenza nelle vicinanze di scorpioni radioattivi giganti; vi chiederete "Be
mi pare legittimo no?" Ma dovete anche sapere che tale personaggio si trovava al sicuro all'interno di un casolare mentre i mostri si trovavano all'esterno, e che comunque una volta annientati tali nemici, il nostro alleato si è fermato a kilometri di distanza, senza mai tornare al casolare e facendomi fare ogni volta una distanza non indifferente per prelevare la mia ricompensa. Ultima nota dolente, secondo i punti di vista, è l'incertezza sul dove prelevare molte quest secondarie, obbligandovi a fornirvi di guide adeguate omrai diffusissime su internet, privandovi a mio avviso di buona parte del divertimento: certo che se la ricerca del solo prelevare l'inizio di una quest diventa essa stassa un enigma da risolvere la cosa diventa contorta e richiede un aiuto esterno inevitabile. Concludendo miei cari lettori, FALLOUT 3 è un gioco da provare e giocare per almeno un un tre orette prima di decidere se cestinarlo o amartlo, e in ogni caso garantisce una notevole longevità di gioco e un mondo vasto e affascinante (se pur devastato >_<).
DKI